Progetto cofinanziato da
Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi

 

Quartiere Brione/Intercity Rovereto

 
 

  • Home
  • I quartieri
  • Brione/Intercity

Il quartiere

Il quartiere Brione fa parte della circoscrizione Rovereto Nord. É una zona di recente insediamento, nasce infatti negli anni 70 sui terreni lasciati in eredità alle istituzioni di beneficenza roveretane dall'archeologo Federico Halbherr.

Nei primi anni il quartiere era povero di infrastrutture e servizi, negli anni sono stati costruite scuole, un edificio socio-religioso e l'unica piazza coperta di Rovereto, Piazza della Pace. Al centro della zona si trova un ampio parco denominato Parco Amico attorno al quale trovano sede un centro per ragazzi C'entro Anch'io, il centro giovani Smart Lab, un rinnovato campo da bocce e il centro civico-religioso che ospita chiesa, parrocchia, uffici comunali e le Poste Italiane.

Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento della presenza straniera e delle famiglie di anziani. Da questi mutamenti sociali e dalla consapevolezza che ci sono domande sociali che non trovano risposta nei servizi, dal quartiere è nato “Quartiere Solidale”, una rete formata da associazioni, cooperative e singoli cittadini che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per aiutare il vicino di casa e rendere più curata e vivibile la zona nord della Città della Quercia.

Al passo con TRA.Mi.Te e INTEREST

Il progetto Tramite è partito nel complesso Intercity di Viale Trento nel settembre 2013. Il Complesso venne costruito una decina di anni fa, i primi appartamenti furono venduti da una cooperativa, i restanti furono acquistati da Itea che, avendo a disposizione appartamenti molto grandi, poté assegnarli a famiglie numerose che da anni aspettavano una casa, molte di origine straniera.
Il progetto è partito con una serie di incontri e interviste con alcune famiglie residenti che sono state poi invitate al caffè dibattito, occasione per parlare assieme cercando di coniugare il gusto di stare assieme con la voglia di parlare, di confrontarsi.
E le persone hanno colto questa possibilità scegliendo democraticamente un tema importante come quello della difficoltà a comunicare con persone nate in altri paesi, con lingua e cultura diversa.
A questo primo incontro ne sono seguiti altri fatti nei laboratori formativi che abbiamo proposto e nelle case delle persone che hanno deciso di incontrarsi per fare una bella chiacchierata ma anche per cercare di affrontare assieme i problemi del complesso.

Leggi tutto