Progetto cofinanziato da
Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi

 

Integrazione e appartenenza nel welfare di quartiere - evento finale di INTEREST

 

Nel pomeriggio si è tenuta la Tavola Rotonda sul tema: quale cambiamento chiede il welfare generativo/di comunità ai diversi soggetti del contesto socio-isituzionale? che ha visto la partecipazione di rappresentanti dei 4 "punti di vista" fondamentali a costruire la città: politico/istituzionale, dei servizi, degli enti/corpi intermedi e dei cittadini. Hanno partecipato alla Tavola rotonda: Ileana Olivo, Dirigente del Servizio Politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento; Mariachiara Franzoia, Assessora alle Politiche sociali, familiari ed abitative e per i giovani del Comune di Trento; Francesco Valduga, Sindaco di Rovereto; Mariarosa Grossa, Coordinatrice Polo Sociale Centro Storico/Piedicastello; Paolo Romito, Direttore APPM onlus; Michele Tait, Direttore Con.Solida; Maddalena Franzoi, Educatrice Punto Famiglie - A.M.A. onlus; Laura Lupatelli, Cittadina attiva di Tione; Ousmane Diop, Cittadino attivo di Trento. Ha moderato Piergiorgio Reggio, Presidente della Fondazione Demarchi. Ecco di seguito alcuni degli elementi emersi: la necessità e la disponibilità oggi da parte delle organizzazioni presenti, anche a seguito della diminuzione delle risorse, di concretizzare e sostanziare il lavorare in rete di cui da anni si parla, la prospettiva di avere un’azione di regia, coordinamento, monitoraggio a livello provinciale rispetto alle esperienze e sperimentazioni di welfare generativo in corso in Trentino, la lungimiranza e il ruolo importante dei Poli sociali nel territorio del Comune di Trento e dell’educatore professionale dedicato allo sviluppo di comunità, la preoccupazione per la fascia della popolazione cosiddetta vulnerabile, che anche in caso di difficoltà non si rivolge ai servizi sociali, e che, a causa della perdita delle relazioni e dunque delle reti naturali di sostegno, rischia lo scivolamento verso la povertà; la prospettiva dello sviluppo di comunità assunta come modus operandi del sistema (servizi sociali, enti del terzo settore, istituzioni, enti locali) per rispondere alla sfida della vulnerabilità, per portare i servizi nella vita quotidiana delle persone, per partire dalla risorse delle persone e puntare sulla generatività delle relazioni.

Tags: integrazione, quartieri solidali, sviluppo di comunità, relazioni